Presentata a Villa Paloma nell'estate del 2025, la mostra "Les Années Folles de Coco Chanel" esplora l'esuberante produzione di Gabrielle Chanel nel contesto specifico della Costa Azzurra degli anni '20. Si sviluppa attorno a tre grandi assi tematici: la vita all'aria aperta e lo sviluppo delle attività ricreative balneari; i Balletti russi e l'influenza delle culture slave; infine l'invenzione dello «stile Riviera».
Basandosi su una selezione di creazioni tessili e di opere d'arte emblematiche di questo decennio, intende rendere omaggio al carattere decisamente visionario dell'approccio di Chanel nella sua invenzione della «donna nuova». Riunendo più di duecento oggetti, mette in scena un dialogo inedito tra trenta modelli e accessori di Gabrielle Chanel e quaranta opere di artisti moderni, tra cui Kees Van Dongen, Pablo Picasso, Marie Laurencin, Natalia Gontcharova, Jean Cocteau, Mikhail Larionov, Alexandra Exter; nonché numerose fotografie di Man Ray, Dora Kallmus, Edward Steichen e Roger Schall.
In un prolungamento di questo fertile dialogo tra moda e arti plastiche, l'artista Chloé Royer (nata nel 1989) è stata invitata a produrre un insieme di opere appositamente progettate per la mostra. In risonanza con le creazioni di Chanel, le sue sculture realizzate in bronzo, vetro e ceramica interrogano le rappresentazioni contemporanee del corpo femminile, attingendo alle competenze dei mestieri d'arte della moda.